Resoconto della giornata redatto dal nostro direttore Egregio Amontillado
Si è svolto oggi, primo giorno del Mese di Maggio, un curioso corteo funebre che si è snodato per le vie più importanti della città.
Molti automobilisti hanno protestato duramente contro quello che è stato giudicato un "inaspettato intralcio al normale flusso del traffico". Pochi ne hanno saputo dare una spiegazione.
Qualcuno è pronto a giurare di aver visto il sindaco Vincenzo Zaccaro fra le prime file della processione, circostanza che ha fatto sorgere l'ipotesi che il deceduto in onore del quale si stava silenziosamente marciando potesse essere un parente del primo cittadino, o comunque una persona di grande autorevolezza in ambito cittadino.
A giudicare dalle due o tre bandiere rosse che qualcuno ha visto sventolare, si potrebbe trattare di un giocatore della squadra dell'Andria già in forza al Perugia.
Altri hanno riferito che in testa al corteo non c'era alcun feretro.
Fatto sta che la famiglia del morto (chiunque egli fosse) è passata per via Regina Margherita, e poi per via Imbriani, dove abbiamo avuto modo di osservarla dal balcone di casa nostra.
Al passaggio, come di consueto, non ci siamo sottratti al tradizionale segno della croce, nonché, con la dovuta distanza temporale, al grattamento di sivoni.
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