- Andriacomix -



HOME

EVENTI E MANIFESTAZIONI

"Cercatori della Verità" by Corte Sveva


Programma per l'edizione 2007

Dal 15 al 30 Ottobre presso la Sala Astra di Corso Cavour si terrà una serie di incontri con alcuni autorevoli personaggi del mondo della cultura e della politica, ai quali ciascuno potrà porre delle domande.

La manifestazione è stata organizzata dalla benemerita associazione culturale "CorteSveva".

Il tema dominante dei meeting è il seguente:

Dio esiste? Se sì, perché ci fa pagare tante tasse? E perché permette che gli uomini scioperino?
Se no, come fare per far credere il contrario?


Andriacomix ha preparato per voi una lista esauriente ma non esaustiva delle illustri personalità che presenzieranno agli incontri:

CAGNAZZO MICHELE:
Non c'è bisogno di presentazioni.
ALLAM MAGDI:
Editorialista - Vicedirettore del “Corriere della Sera”.
Da anni collaborazionista di Israele, vive nel bunker imperiale del Grand Hotel Excelsior di Torino circondato da dodici vergini.
Nel campo della fede dichiara di credere in Allah, ma solo in base al principio di cassa.. .
MOGGI LUCIANO:
Ex capo mafia, ora opinionista tuttologo.
Riguardo alla propria fede, assicura: “Dio è un amico mio…” .
LUXURYA VLADIMIR:
Ex opinionista in calore, ora stilista con la boccuccia serrata.
Sostiene di credere fermamente nell’esistenza di Dio, ma solo a patto che faccia entrare trans e transgender in Paradiso.
Di Gesù Cristo dice: “Non si può dire che non sia carino…”.
TORSELLO GABRIELE:
Fotografo e documentarista freelance.
Sopravvissuto al sequestro di un gruppo di integralisti islamici, ora dichiara: “Continuo a essere scettico sul fatto che Dio esista, tuttavia gli sono riconoscente per avermi salvato la vita”.
GIORGINO FRANCESCO:
Giornalista del Tg1.
Si dice felice di essere stato invitato a un simposio così autorevole. Per l’occasione ha confessato che farà a meno del gobbo. Alle spalle, tre mesi di preparazione. Ora sa tutto a campanello.
Sono un credente di ferro!”, dichiara, aggiungendo con malcelato orgoglio: “In Paradiso c’è già un posto ai piani più alti tutto per me”.
DI PIETRO ANTONIO:
Fondatore del movimento “Italia dei Valori”.
Sulla fede dice: “Io, in quanto uomo, per l’Italia dei Valori, chiarisco, non ammesso e concesso, dei comandamenti, tutti, il primo all’ultimo, sull’amnistìa dei peccatori, col Papa al posto suo, e tutto questo il cittadino se lo deve sopportare sulle sue proprie gambe. Questo è quanto!”.
MASTELLA CLEMENTE:
Fondatore dell’Udeur.
A lui è riservata la poltrona in piume di struzzo.
Riguardo al Trascendente, non nutre dubbi: “Ahò, ma quann’è che se magna?”.
BENFOLI LINO:
Gloria nazionale contesa da Andria e Canosa.
Promette di farsi portavoce dei “sentimèndoli della povera gènde”, facendo il possibile per “non sfigurère di fronde a questo po’ po’ di indellettuèli”.
A proposito della propria fede non nasconde un percorso piuttosto travagliato: “Quand’ero reghezzo”, racconta, “non m’ingozzeva di fere la preghierina a Gesù Bambino prima d’addormendèrmi; mò invece recito pure l’Eve Maria”.